Da dove derivano le caratteristiche del miele?

Legato all’origine dei fiori, cambia sensibilmente, dal giallo paglierino all’ambra quasi nero; contribuiscono alla sua formazione alcuni prodotti derivati dagli zuccheri e pigmenti naturali. Leggero e digeribile, nutriente e squisito, il miele è un alimento completo e vivo, prodotto della natura per eccellenza.
Nell’immaginario comune, il miele viene ricordato come un prodotto liquido e denso, è necessario evidenziare che tutti i mieli sono liquidi al momento dell’estrazione, ma successivamente, nella maggior parte dei casi, in un tempo variabile da pochi giorni ad alcuni mesi, interviene la cristallizzazione. La cristallizzazione è un processo naturale che comporta solamente variazioni d’aspetto. E’ rapida nei mieli ricchi di glucosio ( tarassaco, girasole, colza), in quelli ricchi di fruttosio ( acacia, castagno, melata), invece non interviene o si sviluppa in maniera incompleta nei mieli velati o pastosi ma non compatti.
Per evitare questo tipo di processo naturale, in molti mieli in commercio si ricorre ad una riscaldamento a temperature superiori ai 42°, chiamata pastorizzazione, che priva il prodotto di tutte le sue proprietà e lo rende simile ad una semplice miscela di acqua e zucchero.

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